Formatrici per pane e baguettatrici

FORMATRICI PER PANE E BAGUETTE: QUANDO LA FORMA È SOSTANZA

Le formatrici Tekno Stamap lavorano impasti in modo rapido e preciso, per ottenere forme ripetibili e rendere più efficiente il lavoro di panettieri e laboratori artigiani o industriali.  Sono adatte all’uso professionale quotidiano, per dare forma a filoni e baguette, anche in produzioni continue. 

La struttura in fusione di alluminio, con componenti montati su cuscinetti, è solida e stabile. I rulli e i tappeti avvolgitori lavorano l’impasto in modo delicato, preservandone la struttura. 

La regolazione intuitiva adatta rapidamente l’azione della macchina a diverse pezzature e forme e l’uscita del prodotto, frontale o posteriore, facilita ulteriormente i processi.

La baguettatrice completa la gamma con una soluzione compatta, ad alte prestazioni e dal design elegante. Questo macchinario può realizzare fino a 1200 pezzi/ora, con lunghezze fino a 700 mm, mantenendo precisione e continuità d’uso.

DOMANDE FREQUENTI
SULLE NOSTRE FORMATRICI
E BAGUETTATRICI

Le formatrici e le baguettatrici per pane sono utilizzate per dare forma all’impasto in modo regolare e ripetibile. Sono impiegate per la produzione di pane italiano, filoni, baguette francesi, riducendo le differenze tra i pezzi e migliorando l’efficienza del processo produttivo.

La formatrice è pensata per lavorazioni più versatili, adatte a diverse forme di pane. La baguettatrice, invece, è specifica per la produzione di filoni allungati e baguette, dove precisione e uniformità della forma incidono direttamente sul risultato finale, anche in fase di cottura.

Sì. I componenti principali, come tappeti, nastri e tramogge, sono progettati per essere facilmente smontabili e lavabili. Anche gli accessori, come i raschiatori, possono essere rimossi senza difficoltà, rendendo le operazioni di pulizia e manutenzione rapide e pratiche.

L’utilizzo di formatrici e baguettatrici consente di ottenere prodotti uniformi, ridurre gli scarti e migliorare la continuità produttiva. La lavorazione resta controllata, ma con una maggiore velocità ed efficienza rispetto alle lavorazioni manuali.