Impastatrici a spirale a vasca fissa

IMPASTATRICI A SPIRALE A VASCA FISSA PER PANIFICAZIONE, PIZZA E LIEVITATI

Le impastatrici a spirale a vasca fissa Tekno Stamap, con una capacità variabile da 30 a 200 kg, sono progettate per garantire lavorazioni e preparazioni omogenee, ossigenate e ben sviluppate, sia che si tratti di impasti ad alta idratazione, sia per impasti meno idratati e più strutturati.

Ideali per pane, pizza e prodotti lievitati di pasticceria, sono perfette per un utilizzo continuo grazie alla combinazione di vasca, spirale e piantone in acciaio inox, ai comandi a più velocità e a una meccanica robusta che assicura stabilità durante la lavorazione, anche con grandi volumi di impasto. 

Le nostre impastatrici a spirale a vasca fissa sono la soluzione giusta per panifici, pizzerie e laboratori di pasticceria che cercano continuità anche durante i picchi di produzione, semplicità di utilizzo e risultati di alta qualità, sempre.

DOMANDE FREQUENTI SULLE NOSTRE IMPASTATRICI A SPIRALE A VASCA FISSA

Un’impastatrice a spirale a vasca fissa serve per lavorare impasti per pane, pizza e prodotti lievitati, anche di pasticceria, in modo uniforme ed efficace. È ideale per garantire una corretta formazione della maglia glutinica e una buona ossigenazione, sia per impasti morbidi ad alto contenuto d’acqua, sia per preparazioni meno idratate.. È una soluzione affidabile per produzioni continue e per impasti che richiedono lavorazioni intense.

Dipende dal modello e dalla capacità della macchina.Le impastatrici a spirale HELIX  30 Tekno Stamap sono dotate di ruote, mentre i modelli Helix dalla 45 alla 200 montano su piedini rialzati da terra: tre sono fissi e uno regolabile.

Sì, le impastatrici a spirale Tekno Stamap sono disponibili anche con pannello touchscreen che permette di impostare e controllare i parametri di lavorazione in maniera precisa e richiamarli in caso di necessità, ad esempio per replicare la ricetta in un’occasione successiva.

La scelta dipende dalla quantità di impasto da lavorare, dal tipo di prodotto e dalla frequenza di utilizzo. Di conseguenza, è importante valutare capacità della vasca, potenza richiesta dal processo produttivo e esigenze specifiche di continuità operativa in base all’organizzazione del laboratorio o dell’azienda.